La figa o la fica? Chiedete a Michele.

Andavo a dormire certo che il videoregistratore si sarebbe acceso da solo alle 2:55, cinque minuti prima della replica di Help. Tempi da brufoli e topexan scanditi da padre Red Ronnie, che nel cuore del pomeriggio ospitava gente come i Blur e i Porcupine Tree. Difficile allora concentrarsi sulla versione di Livio. Ancora meno su quell’aoristo che, dio santo, non riconoscevo mai quando capitava all’interrogazione. E poi c’era la prof di filosofia, quella che affermava di essere stata un’ottima surfista da giovane. Quella che “se studiate, vi metto almeno 4”. Grazie al cazzo: se non studiamo, ci condanni a morte? Troia!!! Poi c’era lei, C. Era molto convenzionale per l’epoca. Metallara, capelli che sembravano lavati con il sapone di Marsiglia, e il piercing al labbro che faceva davvero differenza quando ti baciava. Nel frattempo, bacio dopo bacio, l’estate precedente si allontanava, e quella successiva sembrava non voler arrivare mai. Aspettavamo Giugno fumando le Marlboro. Non avrei fumato altro, se non le Marlboro: quelli che fumavano le Diana, erano gli stessi che si fidanzavano con le ciccione disperate. Ciccione disparate. Ciccione sparute. Ciccione sparite. Nascosto nei bagni, che profumavano perennemente di merda e varechina dozzinale mischiata ad altra merda, c’era sempre quello che aveva il fumo in tasca. Era il pusher. Ti vendeva quello che chiamava “il cinquino”, anche se tu odiavi chiamarlo “cinquino”. In effetti odiavi lo slang in generale, che non si capiva mai un cazzo a furia di “tranqui zio”. E pensare che J Ax con il “tranqui zio” ci va avanti ancora oggi. Ci sentivamo tolleranti (e tollerabili) come il Nanni Moretti che si infervora per un “La Silvia”. Che poi aveva anche ragione (il) Michele, diamine. Figa o Fica, cagare o cacare, c’era una discreta differenza territoriale. La figa o la fica? Noi sardi, per non sbagliare, lo chiamavamo cunno, al maschile. Ed era questo il problema: allo slang mischiavamo i nostri millemila incomprensibili dialetti. Era una perenne attitudine al corporativismo linguistico. Era una crociata generazionale verso l’incomprensibile. Vittime erano i nostri genitori, adulti patetici, che cercavano di stare al passo. Per sfortuna dei miei, parlavo italiano, non dialetto, non slang. E bestemmiavo parecchio, in maniera piuttosto colorita. Imitare il mio modo di parlare, non avrebbe certo giovato alla loro reputazione. I peggiori erano però quelli che guidavano la Vespa. La Vespa 50 truccata. Dicesi gente che non poteva permettersi la Cagiva Mito. Con carburatori e finali, in officine di periferia, con quei calendari appesi che mostravano le tettone nude, rosicchiavano (rosicavano) manciate di km/h ad affari progettati per muoversi poco più rapidi delle biciclette. Erotici forse, ma poco eroici. Per nostra fortuna, avevamo eroi in saldo: il Che, Gesù (non io), Vasco, Pete Sampras, Paolo di Bim Bum Bam (sì, Bonolis). E i nemici erano piuttosto definiti: Fiorello, Alain Prost e Saddam Hussein. Per Berlusconi era ancora presto. Doveva prima vincere le elezioni del 2001, dopo essersi incazzato con Travaglio e Luttazzi: mancava quasi un lustro a quell’epica puntata di Satyricon. Nel frattempo al cinema usciva Titanic. Ma noi ci chiudevamo nelle biblioteche di periferia a vedere e rivedere Trainspotting. C’era chi leggeva; chi si vantava di saper fare la pastasciutta; chi taceva sulle molestie sessuali subite a casa, scuola o chiesa. Tutto finì con la prima scopata, quando diventammo uomini con l’insicurezza maiuscola. Da allora e sempre, nei secoli dei secoli.
Amen.

Annunci

19 pensieri riguardo “La figa o la fica? Chiedete a Michele.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...